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Continuous training

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In Italia, dal 1 gennaio 2014, ogni ingegnere iscritto al proprio Ordine Provinciale degli Ingegneri dovrà dimostrare di aver aggiornato le proprie competenze.

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Questo obligo non c’è oggi in Spagna: si limita ad un servizio di formazione (con sede a Madrid) per promuovere eventi formativi.

Diversa, come detto, la situazione in Italia.

Il decreto del Presidente della Repubblica numero 137 del 7 agosto 2012 dispone l’obbligo di aggiornamento della competenza professionale.

Prima cosa famigliariziamoci con l’acronimo CFP che significa Credito Formativo Professionale.

La formazione dà 1 CFP per ogni ora svolta.

E ogni professionista deve avere almeno 30 CFP nel suo “conto”, per poter lavorare come ingegnere. Se volete potete vedere gli approfondimenti FOIV.

Screenshot from 2014-03-26 10:25:49

Oppure, se non possiede 30 CFP, deve accedere alle occasioni formali di formazione, intentendo i corsi (nell’immagine quelli dell’Ordine degli ingegneri di Verona).

Sono raccolte nel sito web apposito predisposto dal consiglio nazionale CNI: formazionecni.it

Così che è bene pensare a eventi che diano molti CFP per stare tranquilli un certo tempo. Che può essere al massimo di 8 anni, infatti «A prescindere dalla attività formativa svolta, il numero massimo di CFP cumulabili è 120».

Se si conta che, però 15 CFP/anno sono relativi all’aggiornamento informale legato all’attività professionale, non sono 120 [CPF] / 30 [CPF/y] = 4 [y], ma

(120 [CFP] + 15 [CFP/y] · x [y]) / 30 [CPF/ y] =  x [y]

risolto con x pari a 8: 8 anni!

Certo non è comune avere 120 CFP, ma questa possibilità appare ghiotta. 

Quindi meglio che vi ricordiate di dichiarere i vostri CFP informali entro dicembre: “per l’ottenimento dei 15 CFP/anno relativi all’aggiornamento informale legato all’attività professionale dimostrabile (Allegato A al Regolamento), gli iscritti, entro il 30 novembre di ogni anno, dovranno inviare all’Anagrafe Nazionale, tramite apposito modulo predisposto dal CNI, un’autocertificazione, nella quale si attesti l’aggiornamento professionale concernente la propria attività”.

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